RESPONSABILITÀ CIVILE DELLA VITA PRIVATA.

PILLOLA #2

COME LIBERARSI DI TUTTI GLI INFINITI SAGRIN QUOTIDIANI!

Responsabilità Civile abitazione

La tegola che cade e colpisce l’automobile parcheggiata sotto casa;

Il bimbo che inavvertitamente danneggia la montatura degli occhiali del compagno di scuola;

Il cane che morsica il piede di un passante oppure un altro cane;

Una distrazione sugli sci che causa un incidente e quindi una frattura all’altro sciatore.

Quante volte ne hai sentito parlare?

Queste scene di vita quotidiana sono ottimi esempi della c.d. Responsabilità Civile della Vita Privata. Situazioni giuridiche che possono sfociare in una richiesta di risarcimento danni.

Come funziona a livello assicurativo?

Il punto di partenza è il nostro Codice Civile che obbliga ciascun soggetto a risarcire il danno provocato a un altro individuo. Le compagnie assicurative fungono così da protezione, tutelando il patrimonio economico dell’assicurato.

In particolare, le coperture assicurative di Responsabilità Civile hanno l’obiettivo di tutelare il patrimonio di chi dovesse essere chiamato a rispondere di un danno creato inavvertitamente ad altri.

Facciamo degli esempi!

Caso 1: Il cane.

Sono a passeggio con mia sorella e la nostra cagnetta. Ci troviamo in una strada secondaria e teniamo il cane al guinzaglio. Il cane è sempre stato pacifico e per questo lo portiamo a spasso senza museruola, anche se la zona è poco trafficata e ci sono molti bambini che giocano nei campi circostanti.

A un certo punto della passeggiata, improvvisamente, mossa da chissà quale istinto, la nostra cagnetta riesce ad eludere la presa del guinzaglio e morde un bimbo che stava giocando con un pallone.

La mamma del bimbo ha la facoltà di chiederci il risarcimento del danno causato dal nostro animaletto e, va da sé, che non si tratta di un danno irrisorio.

La copertura assicurativa, in questo caso, ha la funzione di risarcire il danno che il nostro amico a quattro zampe ha inflitto al povero bambino.

Inoltre, abbandonando l’eventualità delle lesioni fisiche, esistono una miriade di danni a cose che i nostri amici potrebbero causare: vi ho già raccontato di quando, a casa di amici, il nostro cane ha deciso di fare i bisogni su un tappeto persiano del 1600?!

Caso 2: gli sci.

Sono alle prime armi con gli sci, oppure è passato un po’ di tempo da quando li ho messi ai piedi l’ultima volta, oppure ancora le mie abilità sono ben consolidate ma le condizioni climatiche non sono delle migliori – magari il manto non è ottimale, oppure è una bella giornata e la pista è molto affollata.

Me la sto cavando bene ma a un certo punto, inavvertitamente, non riesco a governare la traiettoria e “investo” un altro sciatore.

So che a livello legale risulto responsabile del danno che ho creato ed è mio dovere rimediare risarcendo l’attrezzatura rotta e i danni fisici allo sciatore.

In questo caso, un’adeguata polizza assicurativa mi vedrebbe sollevata da ogni responsabilità risarcendo completamente i danni da me causati.

Inoltre, non tutti sanno che mi darebbe diritto a un piccolo sconto sul biglietto!

Quando ci si reca presso un impianto sciistico, la quota del biglietto comprende infatti una garanzia di rc generica ma nei casi in cui venga esposta la propria copertura assicurativa, il biglietto di ingresso viene ridotto della relativa quota!

Caso 3: la casa.

I danni che potrebbero essere prodotti in conseguenza della proprietà o della locazione di un’abitazione sono innumerevoli. Pensiamo al bimbo che giocando fa cadere il vaso dal balcone e questo rompe il parabrezza dell’auto del vicino parcheggiata sotto casa.

In tutti questi casi, con l’adeguata tutela, il contraente sarà libero da qualsiasi risarcimento!

Caso 4: la famiglia.

Organizzo il quinto compleanno di mia figlia nella mia tavernetta e i genitori mi lasciano in custodia i loro bambini, amici dei miei. Durante il gioco del fazzoletto, una bimba cade sbattendo male la testa e sfregiandosi parte del volto. In questo caso, la responsabilità del danno è in capo a me, in quanto organizzatore della festa.

Oppure ancora, facendo la spesa, il carrello mi scivola nel parcheggio andando a sbattere sull’auto parcheggiata in fondo alla discesa danneggiando la carrozzeria.

Capita a tutti di andare in vacanza e magari prenotare un albergo oppure affittare una alloggio? Se si facessero danni a questi locali non di proprietà?

In tutti questi casi, con l’adeguata tutela, il contraente sarà libero da qualsiasi risarcimento!

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